Il software libero continua a diffondersi. Un sondaggio della Linux Foundation ha dimostrato che l’80 per cento delle grandi aziende ha iniziato a convertirsi al software libero, ma la strada da fare è tutta in salita.

E’ vero che dal 2010 al 2011 i problemi di stabilità e tenuta del sistema, segnalati sulla piattaforma GNU LINUX sono stati dimezzati e anche questo ha incoraggiato molti sistemisti a migrare le operazioni della propria azienda verso lidi open source. 

Di fatto però adesso la comunità ha bisogno di evolversi e deve essere individuata la strada giusta per progredire. Secondo Bruce Perens che altri non è se non l’ex Debian Project Leader, bisogna coinvolgere maggiormente gli utenti finali dei prodotti open source.

Non si è veramente integrati nel software libero fino a quando non si contribuisce attivamente allo sviluppo della piattaforma. E’ questo probabilmente che manca alle tante comunità che si radunano su internet per condividere una passione nei confronti del Pinguino.

Adesso con gli utenti deve essere stretta una relazione più intensa e i primi a farsene carico devono essere proprio gli sviluppatori. Come ricorda Perens:

Non c’è niente di più noioso di un utente che si lamenta senza aver mai contribuito.

Con questa semplice mossa l’open source dovrebbe accaparrarsi la simpatia di molte più persone.