Firefox adotterà una nuova politica sui cookie a partire dalla versione 22 che al momento è ottenibile come nightly build. Jonathan Mayer, infatti, ha inviato venerdì una patch che blocca il salvataggio dei cookie da terze parti. In pratica, significa che soltanto i siti visitati dall’utente potranno impostarli: quanto visitate hi-tech.leonardo.it, per esempio, Firefox 22 non accetterà i cookie da domini diversi. Una scelta criticata dai pubblicitari, perché impedisce la profilazione dei visitatori con le impression dei banner.

L’utilizzo dei cookie ha essenzialmente due funzioni: salvare le preferenze dei siti web (come accessi ai profili, impostazione della lingua, ecc.) e acquisire informazioni sul visitatore. Nel primo caso, solitamente i cookie non tracciano l’utente perché servono soltanto a migliorare la visualizzazione al ritorno sul sito. Io stesso li utilizzo quando ne sviluppo uno. Nel secondo, invece, trasmettono informazioni sensibili allo scopo di “calibrare” la pubblicità mirata. Firefox 22 escluderà a livello predefinito questa opzione.

Safari adotta da tempo una politica ancora più restrittiva, Internet Explorer ne ha una molto blanda e Chrome non blocca alcunché: non c’è da stupirsi, considerando il monopolio di Google sulla pubblicità online. Quella di Mozilla su Firefox 22 è una decisione apprezzabile, ma non risolve il problema della privacy. Se il browser bloccherà i cookie da terze parti, gli inserzionisti faranno in modo che gli stessi siano impostati dal dominio visitato. Non è difficile, dal punto di vista tecnico, e sono convinto che prenderà piede.

Photo Credit: University of Scranton Weinberg Memorial Library via Photo Pin (CC)