Chi per lavoro ha la “fortuna” di usare un Mac, alla lunga è più produttivo di chi per le mani ha un altro dispositivo. Ecco i risultati di una ricerca firmata da David Johnson. Soltanto tre anni fa, Forrester sosteneva che Windows era l’unico desktop di cui c’era bisogno per lavorare. Me adesso non è più così. Un altro studio infatti, propende per l’uso del Mac.

David Johnson, infatti, raccomanda alle divisioni IT delle aziende di favorire e promuovere l’uso dei Mac soprattutto tra gli impiegati che si dicono pronti a convertirsi alla Mela visto che con questi strumenti sono in grado di lavorare meglio.

Adesso gli utilizzatori assidui di Mac dicono di odiare addirittura i PC che montano Windows perché questo sistema operativo rallenterebbe tutte le operazioni e sarebbe anche più costoso.

L’indagine di Johnson fornisce anche qualche dato sulla penetrazione dei Mac nei luoghi di lavoro. Innanzitutto l’uso dei Mac è in crescita e la percentuale d’incremento si avvicina al 22 per cento. Nel prossimo anno, poi potrebbe addirittura aumentare.

Le aziende in genere non acquistano dei Mac per i loro dipendenti ma i dipendenti di alto livello, all’interno delle aziende, si dotano di un computer per uso professionale e solitamente scelgono un Mac. Il che vuol dire che i più ricchi sono fan della Mela.

Ultimo dato, non meno importante degli altri, è relativo al fatto che chi usa Mac, in genere, è più produttivo ed anche più ricco.