È di qualche settimana la notizia che gli internauti sono in aumento, specie nel Belpaese dove il 50 per cento circa degli italiani dichiara di navigare in internet. Cresce anche il popolo dei capelli grigi smanettoni, cioè degli anziani che sfruttano il web per trovare nuove amicizie o restare informati.

In effetti l’informazione è la motivazione principale che spinge gli italiani a consultare il web. La necessità sentita dagli intervistati è quella di essere sempre sulla notizia.

C’è poi il fenomeno Facebook che ha raggiunto una popolarità indiscussa, ed oggi se ne parla come del bar virtuale in cui fare i discorsi di tutti i giorni.

Sarà perché si chatta o si leggono le notizie, ma a quanto pare un aspetto considerevole degli italiani in rete è la distrazione.

Tanto che sono uno dei popoli più colpiti dalle truffe online. Le statistiche parlano di 16 navigatori su 100 finiti nella maglia nera del cyber crimine.

In genere si tratta di una violazione dell’accesso ai servizi web, quindi del classico furto d’identità, ma molte delle vittime dei cyber criminali, dicono di aver subito anche dei danni economici consistenti.

Per questo è un fenomeno che la polizia postale non vuol far passare sotto gamba.