È il compleanno dell’email o della posta elettronica che dir si voglia. Una ricorrenza che il mondo del web celebra valutando i vantaggi che questo sistema di scambio di dati ha introdotto nel mondo della comunicazione contemporanea.Oggi di un un’email non si può certo fare a meno. Per chi ha un’identità digitale parecchio strutturata è fondamentale avere uno o più account di posta elettronica, collegati ad una quantità imprecisata di servizi.

Questa dipendenza dai servizi di posta elettronica si è consolidata nel tempo. L’intuizione sulle potenzialità dello strumento email ce l’ha avuta per la prima volta Ray Tomlinson nel 1971. È stato lui a creare il primo messaggio di posta elettronica nell’ottobre 1971.

Tomlinson ricevette l’incarico di modificare un software usato per lo scambio di messaggi, il tale SNDMSG (send message) per conto di ARPANET. Così gli venne in mente di introdurre la “chiocciolina” per identificare il posto in cui recapitare il messaggio.

Il contenuto della prima e-mail è stato un messaggio di prova, “qwerty”, inviato da un computer all’altro posizionato ad appena un metro di distanza.

L’importanza dell’email è cresciuta insieme con lo sviluppo di internet. Anche il world wide web quest’anno ha raggiunto un traguardo importante, i primi vent’anni, mentre ne ha appena 30 il personal computer.