Trovare lavoro on line è una delle cose più difficili da fare. Tutti lo fanno e così per ogni annuncio ci si trova a recapitare il proprio CV insieme a quello di centinaia di altre persone che lo inviano a caso. Ecco perché molta gente e alcune aziende hanno iniziato a puntare su LinkedIn, ma se l’avete fatto vi sarete accorti che non c’è poi tutto questo vantaggio. Aggiungete che la cura del profilo, dalla foto agli endorsement, è piuttosto laboriosa e capirete perché sempre più gente si sta orientando su un altro network: Twitter.

A dirlo sono i numeri: le offerte di lavoro pubblicate sul sito di microblogging sono cresciute del 32 per cento negli ultimi sei mesi, secondo un report dell’azienda di recruiting Gozaik. Ogni minuto su Twitter vengono pubblicate 15 offerte di lavoro, per un totale di 500 mila di offerte al mese, un numero che come riporta VentureBeat dovrebbe salire a due milioni al mese entro il 2014.

Che tipo di lavori si possono trovare su Twitter? Secondo il report si tratta principalmente di:

  • venditori (24,7 per cento di tutte le proposte);
  • professioni legate al mondo dell’IT (24,58 per cento);
  • medici, dentisti, anestesisti, oncologi, chirurghi e direttori in ambito medico (14,79 per cento);
  • tutte quale professioni più o meno assenti su LinkedIn (16 per cento)

Perché le aziende stanno iniziando a utilizzare Twitter per trovare dipendenti? Il motivo è piuttosto semplice: la gente tende a usare molto più Twitter che non LinkedIn per condividere informazioni, raccontarsi, commentare eventi legati alla propria attività. Così è più facile trovare persone proattive e sfogliando la timeline del candidato si ha già un buon colpo d’occhio sulla persona.

Purtroppo questo è un trend in forte crescita negli Stati Uniti, ma che in Europa sembra essere ancora un fenomeno di poca importanza. Vi sarà capitato però qualche volta di trovare offerte di lavoro su Twitter, no? Provate a cercare, ne troverete anche in Italia.

Se volete anche voi iniziare a usare Twitter per cercare lavoro potete sfruttare il motore di ricerca indicando la professione che vi interessa seguita dalle parole “ offerta di lavoro”, “ annunci” o “ cercasi”. Per farvi invece trovare su Twitter, cominciate a inserire le parole chiave relative alla vostra professionalità all’interno della bio e provate a twittare il vostro curriculum con l’hashtag #twesume, magari qualche azienda internazionale potrebbe accorgersi di voi.