Ci sono mille modi per trasferire un file dall’iPhone al Mac. Ce ne sono molti di meno per copiarlo sull’iPad. Devi sempre però passare per cavi da attaccare, mail, Photo Stream e via dicendo. Lo scambio di file fra iPhone e iPad sarà presto facilitato dall’introduzione di una nuova funzione di Air Drop in iOS 7, la cui uscita è vicinissima. Almeno fino all’arrivo di Mavericks, il nuovo OS per Mac, trasferire file e foto dal computer all’iPhone e viceversa resterà una rottura di scatole.

Non ho mai utilizzato le svariate app che si cimentano nel trovare una soluzione a questa cosa, perché il più delle volte sono a pagamento e complicate da usare, richiedono di settare alcuni parametri per accoppiare i dispositivi o di registrarsi. Ieri però ne ho trovata una davvero semplice: Instashare. Dalla sua ha l’importante vantaggio di essere gratuita e inoltre a provarla mi ha convinto questo confronto:

vantaggi di instashare

Sempre ieri per esempio ho provato Transferable Pro: costa 0,89 euro, ma mentre scrivo è ancora gratis in promozione. Apro l’app e mi chiede di scrivere un indirizzo numerico nel browser. Due palle! Instashare invece, una volta scaricata e installata l’app per Mac, ti permette di trasferire via WI-Fi o Bluetooth i tuoi file attraverso il bottone di condivisione a cui sei abituato. Senza alcuna limitazioni di file e con la possibilità di copiare del testo scritto e salvato negli appunti

L’app funziona anche per i dispositivi Android e arriverà presto su piattaforma Windows. In attesa di vedere se sarà una di quelle app che iOS spazza via ogni volta che si aggiorna, vi consiglio di provarla. A me ha davvero semplificato la vita, anche se la uso più che altro per trasferire foto dall’iPhone al Mac e ho avuto qualche problemino per via del fatto che sull’iPhone ho la golden master di iOS 7.