Avete deciso di creare un blog? Avete fatto bene. I benefici della scrittura regolare sono diversi e gestire un blog aiuta a imparare molte cose. Il problema principale che tutti affrontano quando aprono un blog è cosa scrivere. Se una volta infatti un blog era assimilabile a un diario personale, oggi sono poche le persone che raccontano la propria vita attraverso un blog, perché per fare questa cosa abbiamo a disposizione un’infinità di social network, da Facebook in giù. Ecco dunque come iniziare bene la vostra carriera di blogger.

  1. Il tema. Scegliete con cura il tema che volete trattare. Sceglietene uno. Due. Massimo tre, ma proprio proprio se sono affini. Scegliete un argomento di vostro interesse, un topic del quale siete ossessionati. Oppure una cosa che volete imparare assolutamente e raccontate quello che avete imparato, i vostri progressi e così via. Chiedevi cosa leggete con passione e in che campo potete offrire consigli utili. Soprattutto scrivete di una cosa di cui scrivete volentieri. E chiedetevi ancora che cosa potete aggiungere di vostro al tema di cui siete appassionati.
  2. Popolarità del tema. Se scrivete di un tema che appassiona tanti è tutto relativamente più facile, ma se scegliete una cosa che appassiona voi e pochi altri le cose si complicano. Salvo il fatto che Internet è il regno delle nicchie e quindi se una cosa non interessa ai vostri amici, fra le altre sette miliardi di persone in giro per il mondo quella cosa a qualcuno interesserà sicuramente. Valutate quindi l’opportunità di scrivere in inglese, spagnolo o cinese, tre lingue che hanno un’enorme diffusione in tutto il mondo. Può essere un’idea scrivere un blog bilingue, partendo dall’italiano e ponendosi l’obiettivo di imparare una seconda lingua, magari cercando un appassionato del tema che abbia piacere di tradurre i vostri post.
  3. Ascoltate la gente. Parlate con la gente delle cose che vi interessano e cercate di capire quello che interessa loro di ciò che raccontate. Leggete i commenti, ma soprattutto andate su Google e fate ricerche per parole chiave. Dovete scoprire con quali parole e quali ricerche la gente può arrivare a leggere i post del vostro blog. Tramite Google Analytics potete vedere attraverso quali parole chiave la gente è arrivata ai vostri post, quali sono i più letti (in termini di clik, ma anche di tempi di lettura) e quelli a più alto tasso di bounce rate, ossia quelli che una volta letti non invogliano il lettore a proseguire la lettura del vostro blog visitando almeno un’altra pagina.
  4. Siate social. Aprite almeno un account su Twitter e una pagina fan su Facebook per il vostro blog e cominciate ad aggiornare i vostri lettori su quello che avete intenzione di fare, sulle vostre scoperte, sui vostri post e così voi. Spesso saranno gli stessi lettori a chiedervi le cose tramite i social e a stimolarvi a scrivere un post circa un tema specifico. Inoltre i social network saranno il vostro primo strumento per farvi conoscere dalle persone con i vostri stessi interessi.
  5. Soldi. Non cominciate a mettere la pubblicità sul vostro blog. Non ci farete i soldi, almeno non ce li farete presto. Cominciate a scrivere, quando avrete migliaia di visite al mese potrete pensare di inserire i Google Ads, ma non fatevi venire in mente di scrivere per i soldi: ne dovrete scrivere di post prima di incassare qualcosa!

Se vi steste chiedendo ancora per quale motivo bloggare, a inizio anno Futura Pagano di motivi ne aveva trovati addirittura sette. Mentre un’altra risorsa che vi sarà utile è la guida agli aspetti legali di un blog del nostro Federico Moretti.

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