Nel primo post di questa serie vi ho spiegato cos’è e perché dovreste utilizzare il Markdown se avete intenzione di aprire un blog. I motivi per cui tenere un diario on line ve li ha illustrati Futura Pagano tempo fa. Da oggi cominciamo una serie un po’ più pratica dedicata agli strumenti per blogger.

Iniziamo dalla gestione del testo. Gli espansori di testo come Text Epander o aText consento innanzitutto di limitare il numero di errori di battitura e in secondo luogo rendono la scrittura più veloce. La curva di apprendimento non è certo delle più semplici, perché richiede costanza e metodo, ma a lungo andare la cosa ti può far compiere il salto di qualità. Ci sono infatti diverse parole che ripetiamo tutte le volte che scriviamo, a partire dai nomi propri per procedere con gli avverbi, le congiunzioni, parole ricorrenti e così via. Tutti noi abbiamo per qualche motivo parole che scriviamo rigorosamente in modo sbagliato: con strumenti del genere possiamo abilitare l’auto-correzione. Se poi volete scrivere in inglese, le principali app hanno dizionari di correzione. Non sentite l’esigenza di scrivere più veloce? Vedetela da questo punto di vista: risparmierete tempo da poter dedicare a pensare a quello che volete scrivere.

Un altro strumento molto utile per chi ha deciso di scrivere, premesso che utilizziate un Mac, è PopClip. Questa piccola applicazione vi consentirà di agire sul testo selezionato attraverso 94 strumenti che potete installare alla bisogna. Quelli fondamentali secondo me sono: taglia, copia, incolla, incolla senza la formattazione, cerca su Google, traduci con Google Translate, invia per mail, crea un evento nel calendario e salva in Evernote.

Ultimo strumento da prendere in considerazione è FLux che trasformerà in luce arancione le emissioni di luce del vostro computer durante gli orari serali e notturni, così da offrire riposto ai vostri occhi specie se scrivete a casa dopo una giornata di lavoro.

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