Se avete deciso di scrivere un blog è probabile che spesso vi venga voglia di iniziare un post, o rivederne uno, quando non siete al computer. Magari durante un bel week end fuori porta. Ecco dunque una serie di applicazioni per iPhone e iPad che saranno sicuramente in grado di rispondere alle vostre esigenze. Ovviamente avrete già installato l’app della piattaforma che avete scelto fra le migliori piattaforme per bloggare che vi abbiamo suggerito, a meno che non abbiate optato per sfruttare Medium, che al momento non consente di pubblicare da mobile (potete però ovviare tramite la funzione request dekstop site di Chrome).

Digg Reader o Reeder
La cosa più importante per scrivere un blog è leggere quello che scrivono gli altri. Se ai tempi di Google Reader Reeder era il miglior lettore per iOS, oggi Digg è se possibile meglio. In più nella versione per web consente di vedere qualli sono i post più condivisi sui social fra quelli dei vostri feed, e tutti ci auguriamo che questa funzione venga presto introdotta nella versione per iOS.

Evernote
Con Evernote potete organizzare tutti i pensieri che vi vengono in mente, raccogliendoli in un taccuino e taggandoli per tema. Con l’app per mobile potete creare note, scattare foto e archiviarle, scannerizzare documenti e ritrovare tutto sul vostro computer. Inoltre potreste usare Evernote per organizzare il progetto del vostro blog.

Instapaper o Pocket
Spesso capita di sfogliare Twitter o Facebook e trovare link a post che sembrano interessanti, ma non avere il tempo di leggerli. Instapaper permette di salvare solo il testo e le immagini del link in questione per quando avrete più tempo. Inoltre se siete in giro, per esempio in autobus on in coda da qualche parte, è un’ottima app per leggere quello che avete messo da parte. Dopo la cessione a Betaworks non è più stata aggiornata, ma la ritengo ancora superiore a Pocket. Che però è cresciuta, è gratis e consente di fare le ricerche senza pagare l’abbonamento oltre all’app, come richiede Instapaper. Io attualmente uso il primo per piacere e il secondo per lavoro.

Writing Kit
È l’app sine qua non. Vi permette di scrivere sfruttando il markdown, il codice per la scrittura che vi ho consigliato di adottare e di integrare Textexpander che soprattutto su mobile ritengo indispensabile. Se anche non conoscete il markdown, WK vi tornerà utile perché offre una tastiera aumentata che vi permetterà di inserire grassetti, corsivi e link senza problemi. Perché dovreste utilizzare Wiriting Kit? Perché contiene tutto in un’app: browser con ad block e modalità solo testo, dal quale potete inserire i link, bookmark ai link interessanti (con possibilità di sfruttare l’integrazione con Pinboard, Instapaper e Readability (simile a Pocket), sincronizzare con Dropbox, compiere ricerche veloci nel web, eseguire calcoli, cercare eventi e schede delle persone (questo solo in inglese però). Finito di scrivere, potete esportare direttamente in Tumblr o Evernote, oppure copiare negli appunti il codice HTML per poi copiarlo nell’app di WordPress, o ancora potete copiare il testo formattato e inserirlo poi su Medium.

Buffer
Potete dire quello che volete, ma non scrivete per voi stessi. O meglio, sì, forse lo fate, in parte. Il motivo per cui scrivere è fondamentalmente comunicare con gli altri. Quindi quando avrete finito di scrivere il vostro post e lo avrete pubblicato lo condividerete sui social. Buffer vi consente in un colpo solo di condividere su Twitter , Facebook e LinkedIn, tenendo traccia dei click sui vostri link e programmando la pubblicazione negli orari in cui i vostri follower sono più attivi.

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