Conoscevo 1Password da una vita, ma non ho mai sentito l’esigenza di utilizzare uno strumento del genere per salvare le mie password. Ho cominciato a pensarci solo dopo essermi reso conto di essere uno di quegli imbecilli che usano la stessa password per più account. Me l’ha riportato alla mente negli scorsi giorni Tumblr, con il casino che hanno combinato con il buco di sicurezza nell’app per iOS. Così ho scoperto anche dell’esistenza di Lastpass, alternativa di 1Password. Entrambi sono strumenti per gestire le proprie password archiviandole all’interno di un unico software a cui accedere tramite una password principale. Perché usarli?

Al di là del semplice vantaggio di ricordare una sola password, ce ne sono altri che vale la pena di considerare:

  • avere a disposizione un generatore di password ben più valido del proprio cervello, che avevo suggerito di usare come alternativa;
  • compilare i form on line in un click inserendo i nostri dati a seconda del tipo di profilo che abbiamo da riempire;
  • avere un posto dove salvare licenze dei software, dati delle carte di credito e informazioni preziose, come per esempio il pin del bancomat, per usarle al momento del bisogno.

Chiaramente ci sono dei pericoli nell’uso di software come questi. Il primo è dimenticarsi una password e per qualche motivo non essere in grado di accedere a 1Password o Lastpass. Esempio pratico: siete al lavoro e dovete accedere a una vostra mail, ma non ricordare la password e non potete installare nulla sul computer che avete in uso. Per questo motivo creare password complesse usando il cervello è meglio quando si tratta di account a cui potreste dover accedere in situazioni come questa. Per esempio una password come m1s0n0r0tt0d1m3tt3r3S3mpr3l4P@WD può essere sicura e ricordabile, ma non pratica da scrivere tutte le volte. Il secondo pericolo è che vi rubino LA password. Dovete quindi creare una password principale molto complessa e che però dovete fare lo sforzo di ricordare e utilizzare quotidianamente.

Io personalmente ho scelto di utilizzare 1Password nella versione gratuita, che permette di salvare sul proprio computer fino a venti account e accederci anche tramite la sincronizzazione con Dropbox, direttamente su Dropbox sia su computer che su mobile, così avendo la possibilità di recuperare password eventualmente dimenticate. Queste sono criptate e per essere lette è necessario avere la vostra password principale.

1Password costa 45 euro per Mac e Windows e 16 euro per iOS. LastPass è invece gratuito senza limitazioni, ma se volete sincronizzare il vostro computer con altri o con un dispositivo mobile dovete pagare 12 dollari all’anno. I motivi che mi fanono preferire 1Password sono innanzitutto usabilità e design, mentre in secondo luogo preferisco pagare una volta sola che sottoscrivere un abbonamento ricorrente.