La sicurezza delle passowrd è sempre un argomento d’attualità, specie a seguito delle foto rubate ai VIP da iCloud, e Google ha optato per rinnovare il generatore integrato di Chrome Canary: la versione sperimentale del browser per Windows 8.1. Questa funzionalità – attivabile su richiesta – era stata introdotta nel 2014, ma non è mai stata proposta come predefinita. Cos’è cambiato in questi due anni? Semplicemente, Big G ne ha ampliato le caratteristiche… e i tempi potrebbero essere maturi per un suo sbarco sul canale stabile.

Vediamo come attivarla. Bisogna raggiungere l’indirizzo chrome://flags per cambiare lo stato di Attiva generazione password e Attiva interfaccia utente di fumetti per salvataggio password da Predefinito ad Attiva. Così facendo, quando un modulo dovesse richiedere l’inserimento d’una nuova parola-chiave, Canary [vedi gallery] suggerirà una combinazione alfanumerica sicura e facile da ricordare. Accordato il suggerimento, sarà salvata automaticamente nel portachiavi di Google — che è sincronizzabile con tutti i propri dispositivi.

Rispetto a 1Password o altre applicazioni dedicate, il browser memorizza i dati sui server di Big G: un aspetto che non farà piacere a molti, ma potrebbe rivelarsi la soluzione più immediata. Certo – trattandosi di sicurezza – la rapidità d’accesso alle informazioni non è mai un aspetto granché positivo, però i server di Google garantiscono una relativa tranquillità. Fino a prova contraria, ovviamente. I dubbi riguardano l’affidabilità del servizio e le implicazioni sulla privacy (che gli Italiani non tutelano come dovrebbero).

Photo Credit: Lucas Maystre via Photopin (CC)