SiamoSoci, lo dice la frase stessa, indica il legame di natura commerciale che può esserci tra due o più persone. Con questo nome oggi si indica anche un marketplace per investitori italiani e start-up in cerca di finanziamenti. Avere un’idea interessante, che funziona e può trasformarsi in un business non basta per sfondare, spesso occorre avere anche un capitale da parte. Questo particolare rende il decollo della start-up un po’ zavorrato.

SiamoSoci è un marketplace che cerca di “risolvere” il problema posto. Da una parte infatti si registrano gli investitori e dall’altra ci sono le start-up. L’idea della formula d’incontro tra domanda e offerta, nasce dalle riflessioni di un private banker, Dario Giudici, che ha notato la disaffezione del pubblico per gli investimenti tradizionali.

Molti imprenditori, manager e professionisti hanno quindi voglia di investire il loro denaro ma spesso non trovano l’idea vincente, la start-up che li convinca, quella che poi abbia davvero bisogno di un sostegno economico.

Anche SiamoSoci nasce come start-up con nove soci. Il portale, figlio della crisi, da ottobre ha finanziato “soltanto” 30 progetti tra i 280 iscritti. Ci sono però delle ottime prospettive. Il portale che prenderà una percentuale sui progetti finanziati si pensa possa arrivare a ricavi pari a un milione di euro nel 2014 e cinque milioni di euro nel 2016.