Apps Builder (che, in realtà, si chiamerebbe AppsBuilder tutto attaccato) rinnova l’interfaccia del proprio sito, adottando un design responsivo molto simile allo stile di Microsoft, e riscrive il wizard per creare una app senza conoscere la programmazione. Il restyling è stato effettuato discretamente bene, ma sono le nuove funzionalità a convincere: Apps Builder consente di pubblicare in automatico le applicazioni generate su Windows Store e introduce la personalizzazione del dominio per escludere i riferimenti al produttore.

Avevo già parlato di Apps Builder descrivendo le soluzioni per il Business to Business (B2B) che beneficia delle nuove funzionalità, grazie ai domini personalizzati. Tuttavia, questa volta ho voluto creare gratuitamente una app di prova e valutare meglio il funzionamento della piattaforma: la selezione dei contenuti dal wizard è rapidissima e i risultati sono accessibili subito dal proprio tablet o smartphone, avvalendosi dell’applicazione-pilota di Apps Builder. Il test ha una durata di 30 giorni da quando s’avvia la procedura.

Ovviamente, per effettuare una personalizzazione della app generata è necessario registrarsi. Terminato il wizard, Apps Builder consente la modifica delle impostazioni avanzate: icone, pulsanti, sfondi, ecc. sono modificabili dal cliente affinché possa rendere davvero unica la propria applicazione. Le statistiche del pannello di controllo monitorano le notifiche push utilizzate dagli utenti. Se non sapete da dove iniziare, potete affidarvi ad Apps Builder senza grandi difficoltà. Un difetto? È italiana, però utilizza l’inglese.

Schermata di Apps Builder (2 di 4) Schermata di Apps Builder (3 di 4) Schermata di Apps Builder (4 di 4)