Yahoo! ha dato una notizia che, secondo me, è sconvolgente: la società ha firmato un accordo non esclusivo con Google per visualizzare gli annunci di AdSense e AdMob sui propri siti e quelli dei partner. Cosa significa? In pratica, che Google è riuscita a monopolizzare la pubblicità online. Le nuove inserzioni sostituiranno alcuni dei banner già distribuiti da Yahoo! e gli utenti non dovrebbero notare grosse differenze. È un problema di competitività. Rimangono soltanto Microsoft e Facebook a limitare il rischio d’un monopolio.

Google, negli anni, ha assorbito numerose società di advertising: DoubleClick è una delle più popolari. Aiutati da Yahoo!, gli annunci proposti da AdSense e AdMob non avranno rivali. Facebook, per esempio, non sembra capace di monetizzare l’enorme mole di dati personali acquisiti dai propri utenti e Microsoft preferisce boicottare la piattaforma favorendo Bing. Chi m’avesse conosciuto prima dell’esperienza su Leonardo.it potrebbe ricordare che, in un certo senso, avevo predetto una situazione del genere per via di Marissa Mayer.

La Mayer è una ex dipendente di Google e ha assunto altri dirigenti della società ad amministrare Yahoo!. Può sembrare una teoria del complotto, però il recente accordo asseconda l’ipotesi che il CEO sia la testa di ponte per una futura acquisizione. Yahoo! non è in vendita e Google non potrebbe acquistarla senza incorrere nelle verifiche dell’antitrust: controllare la società a distanza, mettendo i propri dipendenti in posizioni-chiave, costa meno e risolve ogni problema. AdSense e AdMob potrebbero essere l’inizio… della fine?

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