Signore e signori ecco a voi la notizia del giorno: la maggior parte dei guadagni di Facebook arriverebbe dalla pubblicità. Guadagni che starebbero aumentando più velocemente di quanto gli analisti si aspettavano. Certo, noi utenti non l’avremmo mai immaginato, sono ironica, ovviamente. Con i recenti cambiamenti alle norme sulla privacy e con la presentazione di Graph, Facebook si sta muovendo affinché la pubblicità sia sempre più integrata all’interno del social network tanto che per gli utenti sia quasi impossibile da riconoscere. Almeno per gli utenti meno smaliziati.

Sarebbero 64 milioni i dollari messi in tasca da Facebook nell’ultimo trimestre del 2012. Il fatturato al 31 dicembre si aggira sui 1585 miliardi. Sono i dati messi in circolazione da Quartz .

Facebook avrebbe registrato un incremento di utenti mensili attivi toccando 1, 06 miliardi. La maggior parte di essi vive fuori dagli Stati Uniti e fuori dall’Europa.

Da dove vengono questi utenti? Dall’Asia e dal resto del mondo. Paesi emergenti anche nei guadagni, perché è vero sì, che gli utenti Americani e Nord Europei sono quelli che gli fanno incassare più soldi, ma è anche vero che nell’ultimo trimestre del 2012 gli utenti di Asia e resto del mondo hanno iniziato a spendere più soldi su Facebook. Il divario con America e Nord Europa è ancora elevato rispetto al numero di utenti: si parla di 3,987 milioni di dollari contro i 1102 di Asia più resto del mondo, ma non escluderei che nel 2013 questi numeri possano avvicinarsi soprattutto considerando le previsioni di crescita per i prossimi tre anni dei paesi emergenti.

Al 31 dicembre 2012 il 23% dei guadagni arriva dagli utenti mobile, registrando un aumento del 14% rispetto al penultimo trimestre. 157 milioni di utenti usa Facebook solo dal cellulare, rispetto al 2011 si è passati da 58 milioni di utenti mobile a 157 milioni con un incremento del + 170%. Attualmente l’applicazione mobile di Facebook, almeno in Italia, non è piena zeppa di pubblicità come sul web. Tuttavia, dopo aver letto questi dati, credo che ben presto la pubblicità aumenterà anche li.