La scorsa settimana ho scoperto Todoist e nel giro di qualche giorno quest’applicazione ha soppiantato Wunderlist nella mia personale classifica delle migliori app per la to-do list. A dire il vero, Todoist ha meno cose di Wunderlist, ma come questa mette a disposizione un client multipiattaforma, compresa l’app per desktop che manca ancora a Any.Do, l’app di cui vi parlavo ieri e che ha appena raccolto 3,5 milioni di dollari di finanziamento.

Perché mi piace così tanto Todoist al punto di suggerirvi di provarla? In due parole:

  • è veloce, la apri ed è pronta all’uso, quasi come Any.Do e decisamente meglio di Wunderlist;
  • è miminalista e fa un buon uso dei colori;
  • consente di organizzare i diversi task del giorno in un elenco modificabile;
  • permette di assegnare un valore ai task più importanti (da 1 a 4);
  • ha un’app per Mac che si può massimizzare a schermo pieno;
  • è scritta in HTML 5 ed è quindi accessibile anche via web, funzionando anche se siete offline.

Vi parrà davvero poco, ma poco in questo caso è fondamentale. Tutto questo è gratuito, mentre se avete bisogno di qualcosa di più, come etichette, ricerche per filtri, possibilità di caricare file, un maggior numero di colori, aggiungere task via mail, sincronizzare il calendario, potete accedere alla versione premium per 29 dollari all’anno. Non poco, è vero, ma potrei anche cadere in tentazione per un paio di tool come la possibilità di creare task via mail e caricare file.

Un’altra cosa che val la pena di essere citata è il Karma. Todoist tiene traccia di quello che fate e monitora la vostra produttività.