Il sogno di tutti i culturisti, diventare come Braccio di Ferro

La scoperta è di pochi giorni fa, ed è stata possibile grazie alla collaborazione stretta tra Università svizzera di Losanna e del Salk Institute della California, dagli studi è emerso che riducendo l’azione di un inibitore naturale è possibile aumentare di molto la forza muscolare.

I ricercatori hanno rilevato che esperimenti effettuati su topi hanno dato ottimi risultati di aumento della forza muscolare dei soggetti dove si è agito sul recettore NCoR1, gli studiosi hanno creato una razza di topi dotati del doppio della potenza muscolare.

Lo studio è stato poi esteso su alcuni vermi nematodi, ottenendo gli stessi confortanti risultati, gli esperti pensano di poter applicare queste nuove tecniche su una vasta gamma di creature viventi.

La ricerca, dopo accurati test (si tratta di manipolazione genetica) potrebbe suggerire terapie per le degenerazioni muscolari associate all’età, oppure causate da disordini congeniti.