Avere password sicure e ricordarsele è una di quelle cose tanto complicate quanto fondamentali. Sia io che Gianpiero Riva ci siamo impegnati su questo fronte, cercando di offrivi regole per creare password sicure e trucchi per ricordarvele. Io personalmente ci sono andato avanti per anni, fino a quando non mi sono convinto a iniziare a usare un sistema di gestione delle password come 1Password. Ho cominciato con il solo software per desktop (disponibile per Mac e Windows) e poi ho acquistato anche quello per mobile (disponibile per ora su iOS e Android). Vi racconto perché e come usarlo.

La chiave di volta è stata il crescere delle password che dovevo ricordare, ma non nascondo che l‘allarme Heartbleed abbia giocato un ruolo specifico. 1Password ha messo in promozione tutte le sue app a metà prezzo e questo ha facilitato il passaggio. Il vantaggio di usare 1Password sta essenzialmente nel fatto che il software ti richiede di ricordare solo una password. Il generatore di password ti aiuta a crearne di nuove e memorizzarle all’interno dell’app. L’estensione per browser te le mette a disposizione ogni qual volta che ti servono. Sono lì, a un click di distanza. Devi solo ricordarti la master password e inserirla una volta per sessione.

Quando poi passi sull’iPhone o iPad, se non hai la stessa app le cose diventano complicate. Perché è vero che puoi recuperare le tue password via web, sfruttando Dropbox, ma la cosa non è così semplice. Con l’app invece inserisci la master password e recuperi la password che ti serve. Oppure puoi anche decidere di utilizzare il browser interno dell’app per navigare sui siti dove ti verrà richiesto di inserire la password. Le principali app per iOS integrano 1Password e questo ti facilita la vita quando ti serve una password che non ricordi.

Dopo qualche settimana di utilizzo ora sono pienamente soddisfatto e non ho più il problema delle password. Certo, avendole create tutte con 1Password non posso permettermi il lusso di dimenticare la master password o recuperare tutte le altre sarebbe un casino. Vero è però che usandola tutti i giorni diventa quasi impossibile dimenticarla.

1Password inoltre non si limita alle password. Consente di gestire anche una o più identità (nome, cognome, email, numero di telefono, codice fiscale, partita iva etc) da richiamare per completare i form on line in cui ci imbattiamo. E offre anche la possibilità di archiviare le licenze dei software acquistati, cosa molto utile.

Ogni password è archiviata insieme al proprio account e ognuna di queste coppie può essere taggata e organizzata in cartella. Quelle usate più spesso possono essere raggruppate in una speciale sezione “preferiti”.

Insomma, se la questione delle password per voi è un incubo, non basta che pagare per risolvere il problema. Ci sono anche alternative gratuite, ma sinceramente non ho trovato nulla di così completo ed efficiente come 1Password. La quale, con l’ultima versione, ha inoltre introdotto un sistema di audit interno che controlla le tue password, ti dice quali sono deboli e quali non hai cambiato negli ultimi mesi / anni.