La scienza di Twitter è molto complessa e al di là di migliori consigli è sempre buona cosa l’analisi dei dati. Al tema abbiamo dedicato una guida sulla base dei dati, ma non sempre le guide generiche vanno bene per tutti. La cosa migliore è basarsi sempre sui propri risultati. È per questo che oggi vi suggerisco di fare una prova con RetweetLab, un sito creato dallo studioso di social network Dan Zarrella.

Attraverso questo sito infatti potete avere una panoramica sul vostro uso di Twitter sulla base dei numeri. Dopo una breve analisi infatti il sito vi mostrerà dodici schede non proprio semplici da leggere, ma molto utili una volta comprese.

Ogni grafico è preceduto da un breve testo che indica il vostro comportamento. Per esempio indicando qual è la percentuale di tweet in cui inserite un link o un hashtag. Il grafico invece individua le performance dei vostri tweet con o senza link o hashtag, ossia qual è la media di retweet che ottenete in un caso e nell’altro.

Certo, molto dipende da come vi comportante, quindi dovete far mente locale al vostro uso del mezzo per interpretare il risultato che vi viene proposto. Esempio: non twittate mai usando hashtag? Evidentemente tutti i retweet che ricevete saranno di tweet senza hashtag. Davanti a dei numeri del genere, potete per esempio cominciare a twittare usando gli hashtag e verificare a distanza di un mese se i tweet con gli hashtag hanno avuto migliori performance.

Un altro strumento per valutare il risultato dei vostri tweet è Buffer, un’app che consente di pubblicare su Twitter, Facebook e Linkedin in contemporanea attraverso un semplice bookmarklet o l’app per smartphone, monitorando poi dopo retweet, click sui link inclusi nel post, persone che hanno “favorito” o “likeato” quello che avete condiviso.