Twitter e LinkedIN, due social network che hanno obiettivi differenti ma hanno deciso di dedicarsi all’open source liberando alcune parti del loro codice e donandole agli sviluppatori curiosi. La “deriva” open source di LinkedIN e Twitter è stata annunciata su un blog che riunisce articoli d’interesse per gli sviluppatori intenzionati ad accrescere le potenzialità del sistema di cinguettii.

Tutti gli sviluppatori legati al mondo di Android avranno presto a disposizione TextSecure, un tool di crifratura che sarà concesso ai developer del software libero. Chiunque avrà intenzione di proteggere le comunicazioni mobili, potrà adesso sfruttare il protocollo in questione.

Tecnicamente infatti, TextSecure consentirà agli utenti di applicare delle regole per la “privatizzazione” dei messaggi che vegono pubblicati su Twitter attraverso i dispositivi mobili basati sul sistema Android.

Questa notizia deve far piacere soprattutto agli utilizzatori più attivi sulla piattaforma Twitter che potranno modificare il livello di protezione dei loro messaggi ed evitare che siano tracciati anche dagli strumenti governativi sempre più attenti alle comunicazioni sui social network.

Come Twitter, anche LinkedIN ha deciso di svoltare verso la spiaggia dell’open source. Per prima cosa ha comprato il motore di ricerca IndexTank e ha deciso quindi di rilasciarlo con licenza Apache 2.0. per metterlo a disposizione della comunità di professionisti.