Un centinaio di persone hanno affollato sabato scorso la sala dedicata ai laboratori Microsoft a H-Farm, dove il Codemotion ha chiamato a raccolta un migliaio di sviluppatori da tutta Italia. Fra curiosi e appassionati Microsoft si é trovata di fronte più gente del previsto ed é stata costretta a dividere i partecipanti in due sale. Gli argomenti erano il nuovo Windows 8, Windows Phone e Azure.

La folla era giustificata dal recente lancio del nuovo sistema operativo di Redmond e soprattutto del nuovo Windows Store. Al momento ci si trova qualche decina di migliaia di app, ma presto il mercato decollerà. Come é verosimile che faccia lo store di Windows Phone, che al momento conta circa 100.000 app. Ne sono convinto perché una volta fatta l’abitudine alla nuova interfaccia Metro sono sicuro che la gente preferirà avere a che fare con la stessa piattaforma anche su tablet e smartphone. Dopo l’evento ho raggiunto Lorenzo Barbieri, tech evangelist di Microsoft, per fare quattro chiacchiere.

Chiariscimi una cosa: Windows 8 e Windows Phone cos’hanno in comune?

Le versioni per desktop, tablet e all in one usano lo stesso sistema. Sugli smartphone invece gira Windows Phone 8. I due sistemi condividono le API, ma gli ambienti sono diversi. Un’app per Windows 8 gira su tablet e PC, ma non su smartphone e viceversa.

Quanto è difficile trasformare un’app per desktop in una per smartphone o viceversa?

Non è difficile, ma richiede un’interfaccia diversa. Il 90 per cento del lavoro consiste nel rifare l’interfaccia grafica e alcune cose come lo sharing, il setting o la ricerca integrata.

Per gli sviluppatori dietro c’è un bel business.

Dal loro punto di vista le potenzialità della piattaforma sono ancora più evidenti. Inoltre i primi che hanno pubblicato app belle ci hanno fatto soldi. Un ragazzo italiano con un’app per la fruizione dei media ha superato i diecimila dollari in meno di un mese. Insieme ai giochi questa è la categoria che va di più.

Cos’è che piace maggiormente agli sviluppatori di Windows 8 e Windows Phone?

Sicuramente la facilità con cui possono progettare e testare le loro applicazioni su dispositivi diversi o emulatori.

L’ultima volta che Microsoft ha rilasciato un sistema operativo innovativo è stato un disastro. Dal punto di vista dell’interfaccia utente Windows 8 è una rivoluzione. Mi chiedo se non corra il rischio di fare la fine di Vista.

Mentre con Vista cambiavano un sacco di aspetti del sistema operativo e quindi era richiesto un supporto da parte degli OEM, che è arrivato in ritardo, tutto quanto gira su Windows 7 girerà su Windows 8. Le cose sono tutte lì, non cambia poi così tanto. Puoi ancora pinnare le icone, cercare i programmi per lanciarli e il bottone start è lì, non è vero che non c’è più, basta andare nell’angolo in basso a sinistra e compare il bottone per tornare alla schermata start. Su Vista facevi il downgrade perché non funzionavano le app, con Windows 8 non farai il downgrade perché non trovi il menù start.

Convinci mia madre ad aggiornare il suo PC com Windows XP.

Innanzitutto Windows 8 richiede specifiche precise della scheda video e quindi bisogna prima verificare se è compatibile. Chi ha Seven dovrebbe fare l’aggiornamento perché Windows 8 occupa meno risorse, è più veloce dal boot in poi e ti dà accesso al Windows Store, a cui altrimenti devi rinunciare.

Wndows 8 include un antivirus. Se installo solo le app presenti nello Store posso dire addio all’antivirus?

Se installi solo app dallo Store puoi stare tranquillo, ma l’antivirus ti protegge anche dagli allegati della mail e durante la navigazione. Inoltre lo smart screen filter di Internet Explorer 10 verifica che ciò che stai scaricando sia salvato su un sito da cui normalmente la gente scarica prodotti, con l’eccezione dei siti di sharing, così da garantire un maggior livello di sicurezza. Raccogliendo i dati di tutti gli utenti il browser sa quando stai scaricando da un sito che dovrebbe essere sicuro e non ti annoia con l’alert.

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