Cloud computing e big data sono certamente due parole chiave del nostro futuro. Anzi, del nostro presente. È per questo che l’Università di Pisa, sì proprio quella dov’è nato il primo calcolatore italiano, ha stretto un accordo con Microsoft per la creazione di un nuovo centro di competenza: Cloud OS Immersion.

Questo sarà un luogo d’incontro per aziende, studenti e operatori del settore per dare vita insieme a progetti d’innovazione a supporto della competitività del Paese

Il centro di Pisa si arricchirà così di nuove infrastrutture cloud, applicative e per il calcolo parallelo, con l’obiettivo di coinvolgere le aziende attraverso sessioni di consulenza dedicate.

Il centro si propone inoltre quale punto di riferimento per IT Pro, operatori di canale e decisori aziendali su tematiche, quali IT management e automation, virtualizzazione, cloud privato, pubblico e ibrido, applicazioni mobile e social, big data, open data e analytics, e in generale “IT as a Service”.

Per Microsoft Pisa rappresenterà l’apripista e il fulcro di un modello a raggiera attraverso il quale l’esperienza delle sessioni interattive e dell’immersione negli scenari applicativi verrà riproposta in altri centri universitari o presso partner e aziende clienti su tutto il territorio nazionale.

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