Apple è uno di quei marchi che “o li ami o li odi”. Lo si può tranquillamente vedere dalle battaglie che quotidianamente l’azienda di Cupertino ingaggia con i suoi fan e acquirenti nel mondo. Adesso si prepara una battaglia nel nostro paese. 

La Apple non è radicata soltanto in America. L’azienda di Cupertino ha agilmente valicato i confini degli States per affermarsi un po’ ovunque. Da sempre, però, al di là della bontà dei suoi prodotti, è stata messa sotto accusa la “chiusura” del codice di Cupertino.

Non basta, adesso, due associazioni di consumatori italiane, la Federconsumatori e il Centro Tutela Consumatori e Utenti con sede a Bolzano, hanno deciso di organizzare una vera class action contro la società informatica che ha eredito lo spirito di Steve Jobs. 

Già alla fine del 2011, la Apple, era stata condannata dall’antitrust al pagamento di sanzioni per il valore complessivo di un milione di euro a causa di una serie di pratiche commerciali scorrette. Tutto ruotava attorno all’informativa sulla garanzia.

L’accusa, infatti, era di non informare adeguatamente gli acquirenti di prodotti Apple, circa i diritti d’assistenza gratuita biennale e in merito alla natura della garanzia stessa.

Anche il Tar del Lazio ha confermato la sanzione e a quel punto la volontà di procedere con una class action è stata fatta propria dalle associazioni sopracitate.