Il latino e il greco per quanto possano apparire delle lingue desuete sono ancora insegnate nelle scuole e non è che riscuotano il successo di un gran numero di ragazzi. Poi oggi con internet, trovare le traduzioni fatte è diventato davvero un gioco da ragazzi appunto. 

I ragazzi che vivono la scuola oggi e hanno almeno un computer a casa connesso ad internet, non riescono a resistere alla tentazione di copiare e incollare su Internet la versione che la prof di latino gli ha insegnato per trovare il testo corrispondente in Italiano.

Invece Cicero Latin Tutor, si propone di superare questo meccanismo per offrire ai ragazzi in difficoltà con le lingue di una volta un servizio di tutoraggio. Una specie di ripetizione on demand delle regole di grammatica per far sì che tradurre dal latino sia un gioco da ragazzi anche senza l’aiuto di Google.

A svilupparlo sono stati due linguisti: Matteo Boero e Adriano Allora che poi si sono affidati a Ivan Molineris per la parte di sviluppo. Hanno quindi ottenuto i finanziamento e il sostegno anche economico dalla Fondazione Agnelli e dall’agenzia Miur Ansas.

Il servizio è corrisposto in forma gratuita dalla startup Maieutical Labs. Cosa cambia rispetto alla versione fatta? Che il Cicerone qui presente offre gli strumenti per fare la traduzione, non la traduzione fatta, quindi un aiuto ma non un suggerimento.