Questa settimana è apparso un filmato che presenterebbe Chromebook Pixel, un nuovo portatile prodotto da Google per Chrome OS: non abbiamo garanzie sull’attendibilità dello spot “rubato” e diffuso in rete, ma alcuni aggiornamenti al sistema operativo sembrano confermarne l’esistenza. Rispetto ad altri tentativi, più o meno riusciti, di proporre un laptop competitivo… Chromebook Pixel ha convinto tutti. Le caratteristiche non sono disponibili, però sarebbe un computer equipaggiato con multi-touch e schermo da 4 milioni di pixel.

Subito s’è parlato di Display Retina, così definiti da Apple: Google preferisce utilizzare l’acronimo XHDPI come spiegavo parlando delle differenze sulla densità dei pixel. Diversa terminologia a parte, Chromebook Pixel potrebbe rientrare nella presunta strategia di produrre dispositivi da sé. Quella, per intenderci, che vorrebbe imminente la disponibilità di xPhone. Dovremmo crederci oppure è soltanto il risultato dell’elaborato montaggio di un bontempone? Non voglio sbilanciarmi circa l’effettiva esistenza di Chromebook Pixel.

Se il progetto fosse davvero in cantiere, vorrei saperne di più per poterlo giudicare. Chrome OS non prevede tutte le funzionalità di Linux e perciò potrebbe insorgere un problema sulle applicazioni disponibili. Potete farvene un’idea provandolo su VirtualBox. Sulla carta, comunque, Chromebook Pixel è attraente: dovrei proprio decidermi ad acquistare un laptop e investendo sul medio periodo un device del genere parrebbe l’ideale. Tuttavia, non vorrei che queste aspettative sul portatile fossero deluse da una smentita di Google.