Big G ha introdotto – con l’aggiornamento di Canary per Windows 8.1 alla versione 38 – la gestione degli utenti che era già attiva su Chrome OS: il browser ha acquisito la possibilità di passare da un’utenza all’altra, fra i profili registrati, oppure di navigare sul desktop come ospiti. Può sembrare un cambiamento d’importanza relativa, ma apre degli scenari molto interessanti per il prossimo futuro perché di fatto importa nel sistema operativo di Microsoft tutte le funzionalità di quello sviluppato da Google per i Chromebook.

La prima apparizione degli utenti separati, legata al controllo parentale, risale allo stesso periodo dello scorso anno: Canary permette dall’agosto del 2013 la possibilità d’aggiungere uno o più profili al browser su Windows 8.1, ma adesso la gestione ha assunto un’importanza e un aspetto differenti. Anzitutto, il profilo-utente è stato integrato in un’apposita scheda nella parte alta della finestra – di fianco ai pulsanti per chiuderla o minimizzarla – per un’identificazione immediata dell’utenza attiva. È una comodità in più.

Il passaggio da un utente all’altro oppure alla modalità di navigazione in incognito è a portata d’un clic, migliorando l’utilizzo del browser in ambienti condivisi: negli ambienti pubblici, risulta più facile eliminare le impostazioni personalizzate – che sono associate all’utenza attiva – o importare i preferiti dai dispositivi mobili. Operazioni comuni che non fanno esclamare «wow», ma migliorano l’esperienza quotidiana come la versione a 64-bit le prestazioni di Chrome. Un altro passo avanti per la conquista di Windows 8.1.

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