Avere un’identità digitale strutturata comporta per ogni utente tenere a mente una quantità anche elevata di password di accesso ai diversi sistemi.Per non dimenticare le password d’accesso ai diversi portali e servizi a cui siamo iscritti e al nostro computer, che ci auguriamo essere diverse l’una dall’altra, si può stabilire una procedura per la costruzione del codice cifrato.

Per esempio di può scegliere di iniziare con la sigla della propria provincia di residenza, continuando con le iniziali del sito e chiudendo con la data di nascita del nostro cane. Il problema, in questo caso è solo uno: scoperta la procedura di costruzione del codice la nostra privacy è veramente a rischio.

E allora come fare? Un consiglio è quello di usare un software semplicissimo in grado di trasformare una semplice chiavetta USB in un sistema Linux avviabile in base alle necessità. Con la chiavetta, potete accedere al pc anche senza ricordare la password e poi recuperare i dati importanti.

Uno strumento di questo tipo è unetbootin che istallato ci chiede di scegliere tra le varie distribuzioni Linux diffuse, scaricarne la prediletta e poi istallarla. Una volta riavviato il PC dalla USB, esplorate il computer attraverso l’interfaccia Linux e scaricate sulla chiavetta o altrove i dati che vi servono.