Poche ore fa mi sono imbattuta in questa infografica che rappresenta le sei donne che hanno contribuito a cambiare le sorti della tecnologia e hanno reso questo mondo migliore. Quattro di queste donne sono ancora in vita e sono felice di dedicare loro queste poche parole di ringraziamento. E’ proprio grazie a molte di loro se io sono qui a scrivere e voi a leggere.

Rigorosamente in ordine alfabetico c’è Anita Borg, Ph.D. nel 1981, dopo una carriera alla Digital Equipment Corporation, pioniera nel settore informatico statunitense, ha fondato l’Anita Borg Institute for Women and Technology.

Angela Byron, sviluppatrice ed evangelizzatrice dell’Open Source e di Drupal, prima donna sulla copertina di Linux Journal nel 2011.

Grace Murray Hopper, Ph.D. in matematica nel 1934, è stata una delle prime persone a lavorare al computer digitale della Marina e successivamente nella Eckert-Mauchly Computer Comportation ha lavorato al primo computer commerciale. Lei ha diffuso il termine bug per indicare il malfunzionamento di un sistema.

Mary Lou Jepsen,  CTO di One Laptop Per Child, un’organizzazione che produce portatili low cost da destinare ai bambini, solo 100$ al pezzo.

Radia Perlman, famosa per l’invenzione del protocollo Spanning-Tree (STP) fondamentale per il funzionamento di bridge di rete. In pratica senza di lei io e voi non potremmo essere connessi.

Janie Tsao, probabilmente una delle prime startup che siano esistite. Emigrata da Taiwan  con il marito Victor, insieme hanno fondato Linsksys nel loro garage ad Irvine in California nel 1988. Nel 2003 l’azienda viene acquistata da Cisco per 500 milioni di dollari.

E’ vero che la tecnologia non è sicuramente il suo focus, ma mi piace ricordare qui anche la nostra Rita Levi Montalcini premio Nobel per la medicina nel 1986, che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca scientifica in Italia e all’estero.

Grazie a donne come loro siamo qui oggi e possiamo fare milioni di cose con un computer e una connessione. Grazie a tutte voi.