Al CES 2016, Parrot, nota azienda che tra le prime ha puntato alla democratizzazione dei droni, ha presentato Disco, un prototipo di drone ad ala fissa che potrebbe arrivare in commercio durante il 2016. Nel corso degli ultimi anni, i droni consumer sono stati identificati normalmente con i quadricotteri, cioè mezzi volantini a decollo verticale caratterizzati dalla presenza di quattro rotori collocati ad X. L’azienda francese prova adesso a cambiare la carte in tavola proponendo un nuovo design. Da evidenziare che i droni ad ala fissa non solo assolutamente una novità ma oggi sono per lo più di esclusivo utilizzo dei modellisti.

Disco sarà caratterizzato da contenuti tecnici di primissimo piano tali da renderlo estremamente facile da utilizzare. Anche i piloti in erba sapranno sfruttarlo al meglio. Questo è possibile grazie alla presenza di un pilota automatico ed a sensori come GPS, giroscopio, barometro e magnetometro, tali da rendere la gestione in volo di questo drone davvero molto semplice. Il decollo avviene automaticamente semplicemente lanciando il drone in aria e il pilota automatico provvederà a stabilizzarlo. L’atterraggio avviene, invece, cliccando su di un pulsante presente nell’app di controllo.

Il drone potrà essere controllato via WiFi attraverso lo SkyController o utilizzando anche un radiocomando professionale. Disco pesa circa 700 grammi e permette di raggiungere una velocità di 80 Km/h, un limite davvero alto per droni consumer. Grazie al design ad ala fissa, il nuovo drone di Parrot consente un’autonomia di volo di ben 45 minuti per singola batteria.

Il nuovo design pone, comunque, alcuni quesiti sulla gestione del drone ed in particolare sulla scelta del campo di volo che potrebbe richiedere ampi spazi liberi da ostacoli.

Da evidenziare che le ali di Disco possono essere rimosse per facilitare il suo trasporto. Non manca, ovviamente, una fotocamera da 14 MP stabilizzata per riprese d’alta quota, la stessa oggi montata sul drone BeBop.