Corning, in collaborazione con GTOC, ha annunciato la prossima realizzazione di Gorilla Glass 3D per il wearable computing: una tecnologia flessibile che sarà mostrata in anteprima al CES 2014 in Nevada. La stessa superficie potrebbe essere installata su tablet, smartphone e smartwatch — indubbiamente, molti produttori l’adotteranno. La caratteristica più interessante è proprio la flessibilità che LG ha introdotto sul G Flex. Tuttavia, mi sento d’escludere che i prodotti in mostra a Las Vegas propongano già un Gorilla Glass 3D.

Silvio Gulizia aveva inserito Samsung – la prima a proporre uno smartphone curvo, il Galaxy Round – tra i vincitori del 2013: la nuova superficie di Corning è adatta a supportare una produzione di simili dispositivi, che inizialmente non m’avevano convinto. Spostandomi spesso, mi sono fermato a riflettere sull’utilità degli smartphone flessibili e ho concluso che sono davvero geniali. Certo, se dovesse cadermi quando arrampico sulle pareti di roccia dovrei comunque buttarlo… però avrebbe sempre una maggiore resistenza agli urti.

Il 2014 sarà l’anno del wearable computing al CES e la presentazione di Corning lo conferma: il Gorilla Glass 3D prodotto con GTOC avrà un ruolo strategico. È tutto da verificare il successo degli smartwatch, che finora non hanno avuto una diffusione di massa — ma che, come gli occhiali per la realtà aumentata, prima o poi faranno parte della tua vita. Sono curioso di conoscere le caratteristiche della nuova superficie, soprattutto riguardo alla tridimensionalità. Proietterà le immagini o somiglierà agli schermi dei televisori?