Ieri, all’apertura del CES 2013, una società semi-sconosciuta ai più ha presentato quello che a detta di tutti è un prototipo di Steam Box: la futura console che sarà offerta ai videogiocatori dall’omonimo negozio virtuale. Il sito di Xi3, l’azienda sponsorizzata da Valve nella produzione, è andato immediatamente in tilt. Piston è un piccolo computer modulare aggiornabile come gli shield di Arduino, può installare Windows oppure Linux e connettere una lunga serie di device alle uscite posteriori. È un “gioiellino” sopra i $999.

Avete capito bene. Gli altri prodotti distribuiti da Xi3 s’aggirano attorno a quella cifra e Piston difficilmente sarà più economico. Mentre le startup propongono console dal prezzo interessante, le società più affermate investono in prototipi costosissimi: dubito che questi potranno competere con Xbox 720 e PlayStation 4. NVIDIA ha creato qualcosa di simile con Project SHIELD, ma puntando ad Android e scegliendo una soluzione duttile che può essere utilizzata in mobilità. Il costo sarà più o meno equivalente a quello di Piston.

Sembra d’essere tornati agli anni ’90, quando le nuove console costavano milioni di lire appena uscite. Le tasche dei consumatori occidentali non sono più tanto capienti e, per quanto mi riguarda, aspetto giusto che Arduino produca uno schermo dedicato a Esplora che sia collegabile a dei dispositivi da poche decine di euro per costruirmi una console fai-da-te. Con le Smart TV da 85” come il nuovo televisore di Samsung e i prototipi da $999, le aziende guardano a delle fasce di prezzo insostenibili dalla maggioranza dei clienti.