Il CES 2013 ha appena preso il via e già abbiamo le prime novità in campo processori con Intel e Qualcomm che hanno annunciato i proprio nuovi SoC (system on a chip). La mossa più attesa era quella di Intel, da cui ci si aspettava un nuovo processore per mobile device. Ed è arrivato. Di più: Lenovo ha già annunciato uno smartphone con processore Intel, Android 4.2, batteria da 3.500 mAh e spessore 6.7mm, come riporta Cnet. Per quest’anno Intel si focalizzerà sui mercati emergenti proponendo una nuova piattaforma chiamata Lexington. Il telefono di esempio è dotato di  processore Atom Z2420 a 1.2GHz, os Android, doppia SIM, micro SD e connessione radio HSPA+. Pare che fra i nomi grossi l’unica a prenderlo in considerazione, per il momento, sarà però Acer. Le prestazioni dovrebbero raddoppiare rispetto all’attuale processore di Intel Medfield.

Come ben nota Steve Patterson su TechCrunch, Intel avrà molto da fare perché il leader del mercato al momento è Qualcomm. La quale rispetto a Intel ha il vantaggio di distribuire già SoC per smartphone con il modulo per la connessione tramite LTE. Benché sia presente su tutti i prodotti top di gamma con Android, Qualcomm non ha però lo stesso appeal del rivale. Per altro paradossalmente più che Qualcomm è noto il principale processore, lo Snapdragon.

Nel frattempo Intel punta a consolidarsi sul mercato nascente dei Surface con un nuovo processore Bay Trail, il primo Atom quad core grande solo 22 nanometri. Significa che i prodotti che lo integreranno potranno essere spessi solo 8 millimetri. Oltre a funzionare su Windows 8 questo nuovo chip è compatibile anche con i tablet Android.

La grande novità di Intel sono però i nuovi Ivy Bridge capaci di consumare 7 watt contro i 15 della generazione precedente. In termini pratici significa nuovi ultrabook ancora più sottili e in grado di durare quasi una giornata, almeno a parole. In campo c’è anche un nuovo processore Haswell da 10w dedicato agli Ultrabook e pensato per prodotti divisibili, che possono diventare tablet (quindi rigorosamente touch) e che nella modalità con tastiera possono arrivare a durare 9 ore (sono gli stessi che dovrebbero arrivare sui nuovi MacBook, spiega Macitynet).

Dicevamo che Qualcomm è leader del mercato. Immaginatevi cosa succederà con Snapdragon 800, un SoC in grado di aumentare le prestazioni del 75 per cento rispetto allo Sanpdragon S4 Pro. Il clock è fissato a 2.3 GHz, praticamente la stessa potenza dei migliori laptop in circolazione oggi, come nota PC Mag. Il processore integra un modulo per la connessione 4G e una GPU Ardeno 330. Insieme a questo Qualcomm è pronta a immettere sul mercato un altro processore, lo Snapdragon 600, che incrementa le prestazioni “solo” del 40 per cento.

EDIT: Come mi ha fatto notare Flavio Pic su G+, ho dimenticato di citare il Tegra 4 di Nvidia, presentato l’altro giorno.