Sembra che anche le celebrità abbiano bisogno di fondi per realizzare quel progetto che tengono nel cassetto e sembra che sempre più frequentemente si rivolgano a sistemi online per raggiungere la cifra di cui hanno bisogno come ad esempio Kickstarter.

Persino il dottor J.D. Dorian di Scrubs, Medici ai primi ferri, il suo vero nome è Zach Braff, ha pubblicato il suo progetto su Kickstarter. E gli è andata bene, perché ha raccolto più di 2 milioni di dollari in 25 giorni per girare il seguito del suo primo film, Wish I was here, seguito di Garden State uscito nel 2004.

Ma il dottor Dorian non è l’unico ad avere usato Kickstarter. Whoopi Goldberg, nel giugno scorso, ha chiesto 65.000$ per realizzare il documentario I Got Somethin’ To Tell You su uno dei suoi primi ruoli da protagonista, la commediografa Moms Mabley, e ne ha raccolti oltre 73.000.

Persino il guru del marketing Seth Godin si è rivolto a Kickstarter per il suo ultimo libro The Icarus Deception, aveva chiesto 40.000$ e ne ha raccolti ben 300.000. E ha dato la possibilità a chi ha partecipato alla raccolta fondi di leggere il libro prima di tutti.

Perché chi potrebbe avere altre fonti di sponsorizzazione dovrebbe rivolgersi alla gente comune per trovare fondi? Può essere questo un modo non solo per trovare fondi ma per accattivarsi il pubblico ancor prima che il film, documentario o il libro vengano messi in commercio? Io credo che questa sia proprio una bella mossa di marketing.