Google ha mandato in stampa il suo Global Transparency Report, un documento in cui si spiega il rapporto dei governi con la censura, attraverso le richieste inviate a BigG. Entriamo nel dettaglio del documento. 

In rete si trova di tutto, anche contenuti offensivi o lesivi della sensibilità dei cittadini. Per esempio ci sono delle pagine che incitano i cittadini ad intraprendere la via del terrorismo, che santificano i terroristi oppure che offendono pubblicamente personaggi pubblici e istituzioni.

Quando nella propria navigazione s’incontra un contenuto del genere, è possibile segnalarlo. Lo si può fare trasmettendo una richiesta specifica a Google.

Secondo il Global Transparency Report, a Mountain View, nell’ultimo semestre del 2011, sono arrivate più di mille richieste ma ne sono state accettate circa il 50 per cento.

Nel dettaglio Google ha accettato 467 ordini giuridici per la rimozione di oltre 7000 contenuti. Ci sono state poi una serie di richieste informali, in tutto 561 che proponevano la censura di oltre 5100 contenuti. Per quanto riguarda l’Italia, il nostro paese non se l’è vista male perché sono arrivate soltanto 28 richieste tricolore per la rimozione di appena 100 contenuti.

Un dato curioso riguarda la Spagna dove le richieste inviate a Google sono state quasi sempre rispedite al mittente perché le segnalazioni legate a 270 contenuti lesivi delle figure pubbliche, non era affatto veritiera.