Da tempo ci s’interroga sull’influenza dei telefoni cellulari sull’insorgenza di tumori al cervello. Un recente studio pubblicato in Gran Bretagna va vicino all’assoluzione della telefonia mobile.Lo studio che manda in pensione le reticenze all’uso dei cellulari per la paura di contrarre tumori al cervello, è stato pubblicato di recente sul British Medical Journal. Lo studio condotto ha visto un’enorme dispiego di energie.

Sotto osservazione l’uso della telefonia mobile in Danimarca nel periodo compreso tra il 1982 e il 1995. Il risultato è che non può essere stabilito un legame di causa-effetto tra l’uso del cellulare e la probabilità di ammalarsi di tumore.

Nel gruppo di coloro che nel periodo d’analisi non possedevano affatto un cellulare, è stata riscontrata la stessa incidenza tumorale. Sono state coinvolte nello studio circa 360 mila persone, tra queste molte che avevano attivato un abbonamento per il cellulare.

A livello storico sono stati fatti molti studi come questo, mentre altri hanno provato a certificare il contrario. Di fatto hanno sempre prevalso le ricerche in grado di rassicurare l’utenza, quelle fatte sulle persone. Dati allarmistici, invece, arrivano dagli studi condotti sugli animali.

Per consolidare la tesi pubblicata sulla rivista inglese, un professore dell’ISS spiega che le onde emanate dai cellulari sono come quelle del microonde, non come quelle delle radiografie in grado di provocare mutazioni del DNA.