La Rete è al centro di molte discussioni sia propriamente tecnologiche, sia politiche. E’ recente la dichiarazione riguardo l’utilità della rete che consente di risparmiare 2000 euro l’anno per famiglia. Adesso invece parliamo di censura. 

La Rete, volente o nolente, è uno strumento democratico ed orizzontale in grado d’impensierire i gestori della cosa pubblica. Questo accade perché su Internet ci s’incontra, ci si organizza, si riescono a sviluppare idee di collaborazione molto interessanti.

La Rete, per tutti questi motivi, va assolutamente difesa e non soltanto a colpi di hacking, bensì con operazioni strutturale. Per esempio si è costituita una Lega per la difesa dei internet che è pronta ad intervenire quando si pensa che la libertà di espressione e di condivisione nel web sia in pericolo.

Il cosiddetto Cat-segnale è una specie di S.o.S. lanciato da attivisti elettronici. E’ stato scelto come simbolo il gatto anche se i gattini, in rete, sono degli animaletti molto quotati e simpatici. Quanto appare il cat-segnale, invece c’è poco da essere contenti.

Perché vuol dire che un certo sito è entrato nella lista nera della Internet Defense League di cui fanno parte anche persone che lavorano per Mozilla, WordPress, Boingboing, Imgur e tante altre aziende che nella rete hanno un loro peso.