Questa mattina mi sono sbellicato dalle risate e depresso al contempo nel vedere come svartiati siti italiani avessero ripreso un blogpost di David Pogue sul New York Times. Tutti a parlare della cartella segreta di Facebook dove vengono nascosti alcuni messaggi solo perché l’aveva fatto lui. L’uso di Google Search per verificare da quanto tempo si parli di questa cosa è stato evitato alla luce di un paio di messaggi di utenti svampiti che Pogue ha pubblicato sul proprio blog.

La cartella segreta non è altro che la cartella “altro” (scusate il gioco di parole), da tempo (un paio di anni circa) presente all’interno della schermata dei messaggi su Facebook. Se non sapete che c’è, è perché probabilmente non aveva mai guardato con attenzione ai vostri messaggi.

Da quando Facebook ha introdotto i filtri per i messaggi come strumento per ridurre lo spam, questa cartella può essere più o meno piena a vostro piacere. All’interno delle impostazioni per la privacy potete infatti indicare da chi volete essere contattati su Facebook. Se decidete di impostare il filtro anti sconosciuti i messaggi delle persone che non sono vostre amiche verranno archiviati alla voce altro. Nella maggior parte dei casi si tratterà di messaggi di marpioni, spam, notifiche da concorsi a cui avete partecipato e via dicendo.

Certo, in questa inbox ci potrebbero essere anche messaggi di lavoro e richieste di altro tipo, quindi è bene dare un’occhiato ogni tanto agli “altri” messaggi. Ed è ancora meglio porre attenzione alle pagine che si visitano.