Se avete mai partecipato ad un Instameet vi sarete resi conto di come la batteria del vostro smartphone tra scattare le foto, editarle, geolocalizzarle, pubblicarle, rispondere ai commenti e via dicendo, duri un’inezia. Avere quindi con sé una batteria supplementare è fondamentale.

Per esperienza sconsiglio vivamente le batterie supplementari che si attaccano direttamente allo smartphone come le cover con batteria integrata, per intenderci: durano poco e in più aggiungono il fastidioso effetto collaterale di modificare la morfologia dello smartphone che a causa di ciò magari mal si accoppierà con accessori come ottiche aggiuntive o piccoli treppiedi.

Evitate poi di cadere nella tentazione di acquistare questo tipo di gadget perché sfoggiano piccoli pannelli solari: l’unico caricatore a pannelli solari che funziona veramente è quello della Anker che ho avuto modo di testare.

Vi consiglio allora di optare per un caricabatterie portatile dotato di prese USB in grado di caricare magari due device contemporaneamente. È vero che questa tipologia di batterie esterne ha l’inconveniente di pesare discretamente, ma se parteciperete ad un meeting immagino che uno zainetto anche piccolo ve lo portiate appresso.

Parlando allora di caricabatterie portatili ho avuto modo di testare il nuovo Anker Astro E5 15000mAh di colore nero. Ecco le mie valutazioni.

Pro:

- Ottimo rapporto qualità prezzo: costa 39,99 € (prezzo promozionale per un paio di settimane); per una cifra analoga alcune case propongono prodotti in grado di fornire metà della ricarica.

- Elevato numero di ricariche: ho testato il l’Astro E5 dotato di 15000 mAh (i mAh sono la misura della carica immagazzinata) e ho verificato che è in grado di ricaricare il mio iPhone 5S per ben nove volte; in sostanza mi dura per due weekend di intensa attività fotografica.

- Si ricarica velocemente. Se per ricaricarlo utilizzate un alimentatore come quello dell’iPad che fornisce 2 A di corrente, si ricarica tranquillamente in una notte.

- È dotato di due porte USB. Può così ricaricare due device contemporaneamente. Una porta fornisce 1 A mentre l’altra fornisce 2 A di corrente; quest’ultima è in grado di ricaricare anche l’iPad che necessità di tale erogazione ed è in grado di ricaricare l’iPhone in metà del tempo rispetto a quella a 1 A.

- È dotato di una torcia a led che ci attiva con il doppio clic del pulsante presente sulla scocca.

Contro:

Non ravviso particolari controindicazioni. Ho usato per molto tempo anche la versione Astro E3 da 13000 mAh e devo dire che non ha perso la sua capacità di ricarica dimostrando di avere una isteresi molto ridotta. Diciamo che se dovessi trovare un difetto nel device in mio possesso, questo sarebbe di tipo estetico: la prossima volta eviterei di comprarlo nero… quello bianco (l’Astro E3 che possedevo era proprio di questo colore) nasconde meglio eventuali graffi.

Se siete interessati a leggere altri test sul campo, poteste trovare utile la prova dell’Anker Portable Bluetooth Speaker.