I telefoni di nuova generazione non consentono soltanto di telefonare e mandare messaggi ma sono dei veri e propri hub per la connessione e riescono a trasformare la vita di chi li usa con l’introduzione delle famose applicazioni

Immaginate di avere un telefono che non è né di quelli troppo antichi che servono esclusivamente per telefonare, né di quelli troppo moderni che fungono anche da macchina fotografica, videocamera, registratore e quant’altro, dimenticando le funzioni “essenziali”.

Avete un telefono “a metà”, ma sentite l’esigenza di “aggiornarvi”, di cambiare sistema operativo per rendere il dispositivo più performante senza doverlo necessariamente ricomprare. Un utente ha chiesto alla rivista Wired se è possibile per esempio passare da Symbian ad Android.

La risposta, potete immaginarlo, è affermativa ma nel passaggio dall’uno all’altro sistema operativo, dovete fare attenzione al salvataggio dei dati e delle applicazioni che più v’interessano.

Sicuramente per quanto riguarda la rubrica c’è un metodo molto semplice: esportate i contatti nel formato csv, poi importateli nell’account Gmail e quando sincronizzerete l’indirizzo di posta con il nuovo sistema operativo, li ritroverete tutti lì.

Diverso è il discorso per i messaggi e per gli altri dati che vanno allocati nelle memorie esterne tramite processi esplicitati in molte guide in Rete, o trasferendoli su una USB.

Per le applicazioni, il consiglio, è quello di verificare la compatibilità nel passaggio, oppure trovare le “alternative” sul Play Store di Google.