Nelle scorse settimane ho rivestito i panni del gamer da PC. Dopo alcuni mesi di pausa, sono tornato a giocare a un titolo già visto in anteprima durante la Gamescom: Call Of Duty Ghost. Il titolo di Activision, messo alla prova in varie modalità, è riuscito, nonostante qualche piccolo problemino a soddisfarmi.

Partiamo subito dal difetto principale: Call of Duty Ghost è esoso di risorse. La configurazione minima richiesta per il gioco è la seguente:

  • CPU: Intel Core 2 Duo E8200 2.66 GHZ / AMD Phnom X3 8750 2.4 GHZ or better
  • Video: NVIDIA GeForce GTS 450 / ATI® Radeon™ HD 5870 or better
  • RAM: 6 GB 
  • HDD: 40 GB HD space
  • OS: Windows 7 64-Bit / Windows 8 64-Bit
  • Sound: DirectX compatible sound card
  • DirectX: DirectX 11

Voglio evidenziare i 6 GB di RAM richiesti per l’esecuzione del gioco, decisamente troppi per quasi tutti i titoli per PC. E’ vero, si era parlato di una riduzione tramite patch della richiesta di risorse di sistema, ma ancora, su Steam non ho ricevuto questo aggiornamento.

La prova

Le mie aspettative sul gioco erano alte specie perché Call Of Duty Modern Warfare 3 era riuscito a colpirmi per la semplicità di gioco e l’aspetto multiplayer davvero ben curato. Aspettative non deluse specie dalla modalità multiplayer del gioco, colonna portante del titolo. La modalità da me preferita è quella cooperativa Extinction, dove si trovano quattro giocatori che devono vedersela contro un’orda di alieni in una piccola cittadina.

Non solo modalità multiplayer, troviamo anche:

  • diversi tipi di deathmatch più o meno classici;
  • la nuova modalità blitz da me apprezzata in quanto giocata per anni su titoli come Team Fortess 2;
  • la modalità Search & Rescue dove per il respawn dei nostri compagni è necessario raccogliere il loro dogtag;
  • la modalità  Squads, dove è possibile creare una squadra di soldati controllati dal PC per sfidarsi con bot o con un amico e la sua squadra di soldati;

Assieme alle varie modalità ho terminato la campagna del gioco, mi ci sono volute più o meno sette ore, a colpirmi sono stati gli effetti speciali introdotti tipo la missione ambientata su ODIN.

Nextgen

Ho avuto modo di giocare Call of Duty  Ghost su Xbox One e Playstation 4 e devo dire che non ho notato sostanziali differenze con la versione per PC. Il gioco viene eseguito senza alcun problema a 1080p senza particolari lag o rallentamenti, i 60 fps sono stabili e offrono ottime prestazioni.

Commento finale

Call od Duty Ghost è un buon titolo, piacevole da giocare e che regge il peso della nomea che porta con sé. Forse ci aspettavamo una rivoluzione totale del gioco a più livelli, che arriverà però in futuro. Molti gamer sono rimasti delusi per questa mancata rivoluzione, ma personalmente non ci vedo nulla di tragico ed ho giocato questa versione di Call of Duty  senza alcun pregiudizio cercando di cogliere quanti più aspetti positivi e negativi possibili.

In sintesi, gli aspetti positivi sono: multiplayer vario ma coinvolgente come al solito, nuova modalità Extinction e  ottima fluidità di gioco. Nessuna novità sostanziale (senza drammi), modalità single player da dimenticare ed eccessive richieste di risorse hardware rappresentano gli aspetti negativi.