Il Commodore 64 è il computer più venduto di tutti i tempi.

Si apprende in questi giorni che il famoso computer per tutti ha perso il padre. E’ morto infatti Jack Tramiel che aveva anche inventato il Commodore PET. Aveva 83 anni. Jack Tramiel aveva un sogno nel cassetto: quello di costruire un computer per le masse, che andasse al di là della classica distinzione delle persone in classi sociali. Il suo sogno può dirsi avverato se si considera la storia del Commodore 64.

Il C64 è il primo PC della storia. E’ il prodotto che aggiudicandosi il 40% del mercato grazie a 17 milioni di copie vendute tra il 1982 e il 1986, è riuscito a sbaragliare la concorrenza di Apple, Atari e IBM.

In questi giorni però ha perso il suo fondatore, un ingegnere nato nel 1928 da una famiglia ebraica in una cittadina della Polonia centrale. Come molti altri connazionali della stessa religione, Tramiel fu deportato nei campi di concentramento dopo l’invasione tedesca.

Nel 1945 Tramiel fu liberato dagli americani e nel giro di due anni decise di andare a cercare fortuna proprio nel Nuovo Continente. Per prima cosa iniziò con l’arruolarsi nell’esercito come aggiustatore di calcolatrici.

Le sue capacità, però, andavano ben oltre. Quando conobbe la sua “occasione”, l’ingegnere Chuck Peddle, propose il C64. Da allora la strada divenne in discesa.