Per chi non ha compiuto almeno trent’anni ricordare un Commodor 64 è quasi impossibile. Uno dei primi computer pensato per le famiglie che pur non essendo più diffuso è rimasto nella storia. Il 2012 segna il suo 30esimo compleanno. Il Commodor 64 è stato uno dei primi computer introdotti nelle famiglie medie anche italiane grazie al fatto di essere stato pensato proprio per i nuclei famigliari. A lungo in America e in Europa è stato venduto insieme ad altri elettrodomestici presenti spesso nelle case.

Oggi ne parliamo come un oggetto Vintage che ci aiuta a capire anche come si è evoluto in soli 30 anni il mondo dell’elettronica di consumo. Il Commodor 64 ha esordito nel 1982 al CES di Las Vegas e costava circa 600 dollari che all’epoca rappresentavano un ottimo compromesso tra la ricerca della qualità e di un prodotto economico allo stesso tempo.

Il C64 era un computer molto all’avanguardia: una Ram di 64KB e una capacità di elaborazione audio-video davvero “indiscussa”. I risultati nelle vendite gli hanno dato ragione, è ancora uno dei computer più venduti di tutti i tempi.

Il processore era un MOS 6510 a 8bit. La ROM era di 20KB e la frequenza era pari a 0.9875MHz. L’elemento più spettacolare era rappresentato comunque dal comparto audio.