Buon compleanno Pac-Man. Uno dei più noti videogiochi della storia taglia il traguardo dei 35 anni e torna più di attualità che mai. Precisamente il 22 maggio del 1980, Namco annunciava uno dei giochi che sarebbe presto passato alla storia e che nelle sue molte declinazioni ha accompagnato intere generazioni di videogiocatori. Un gioco, inoltre, molte volte copiato e presente come citazione in tantissimi ambiti anche al di fuori dell’ambito strettamente ludico.

Per festeggiare degnamente la famosa sfera di colore giallo il cui compito è quello di mangiare tutte le palline presenti in ogni livello evitando i cattivi fantasmini, sono stati organizzati eventi dedicati in tutto il mondo. Per esempio, a Tokyo, patria natale di Pac-Man, i fan hanno potuto festeggiare il gioco partecipando alla realizzazione della più grande riproduzione “umana” del videogioco che è entrata di diritto nel Guinness dei primati. Eventi commemorativi si sono tenuti anche a Chicago ed in molte altre città americane.

Ma Pac-Man è un sempre verde è sarà protagonista del gioco Pac-Man 256, ma soprattutto sarà l’indiscusso protagonista del film Pixels che sarà distribuito in 3D in tutti i cinema dal 29 luglio da Warner Bros. Entertainment Italia. Pac-Man 256 arriverà sia su iOS che Android in forma gratuita, previsti però acquisti In-App, e trattasi di un endless run dalla visuale isometrica il cui scopo sarà sempre quello di mangiare le palline e la frutta sconfiggendo i perfidi fantasmini colorati. Il titolo è ispirato al noto bug del Pac-Man originale che mandava in crash il gioco arrivando al livello numero 256.

Nel film, invece, 4 ragazzi che hanno passato la loro vita a giocare a Pac-Man, si troveranno a giocarlo nella realtà. Un gruppo di alieni, fraintendendo alcuni filmati dei giochi classici terrestri, penseranno che la Terra abbia dichiarato loro guerra e l’attaccheranno con modelli che raffigurano Pac-Man e tutti i giochi più famoso dell’epoca.