Qualche settimana fa, Microsoft ha rilasciato insieme alla build Technical Preview 10074, la prima versione preview di Windows 10 IoT, la versione alleggerita del sistema operativo per dispositivi dalle dimensioni e dal costo estremamente ridotti. Sembra che presto però Microsoft dovrà prepararsi ad affrontare la concorrenza di un altro dei colossi della tecnologia, se non il più importante nel settore, Google.

Stando infatti ai report più recenti, come scrive Neowin, Google sarebbe pronta a presentare la prossima settimana, nel corso della Google I/O 2015, la propria annuale conferenza per gli sviluppatori, un nuovo sistema operativo dedicato all’Internet of Things, il cui nome potrebbe essere Brillo. L’OS sarebbe come quello di Windows ottimizzato per dispositivi dalle risorse hardware estremamente ridotte, in particolare per quelli con RAM limitata. Le informazioni su Brillo sono al momento molto limitate, ma quello che sarebbe emerso è che il sistema operativo dovrebbe essere sviluppato indipendentemente da Nest, la piattaforma per la smart home acquisita da Google lo scorso anno, anche se probabilmente i due elementi avranno un alto livello di compatibilità.

Nella prossima settimana dunque, tra 28 e 29 maggio, giorni nei quali avrà luogo la Google I/O, potremmo avere maggiori informazioni sul nuovo sistema operativo per l’IoT concorrente di Core tra le 7 versioni di Windows 10 e non solo, dato che secondo i rumors potrebbe essere presentata nel corso dell’evento anche la prossima versione del sistema operativo mobile di Google, Android M, anche se allo stesso modo su questo punto non si hanno grandi informazioni. Lo scorso anno per Android Lollipop la tattica fu simile, annunciando la sigla Android L e solo diversi mesi dopo il significato della stessa lettera, nonché le funzioni che avrebbe avuto il sistema operativo.