Se funziona in Africa, può funzionare dappertutto: è lo slogan coniato dagli sviluppatori di Ushahidi, un’organizzazione che mantiene diversi progetti open source dal Kenya, per il nuovo device in fase di finanziamento su Kickstarter. BRCK è un dispositivo eccezionale, che permette di connettersi a internet in assenza di reti e/o elettricità. Concepito per la particolare geografia del Kenya, può essere utilizzato in qualunque parte del mondo. I primi modelli dovrebbero essere consegnati negli Stati Uniti, dal novembre del 2013.

BRCK supporta le connessioni Ethernet, WiFi, 3G e 4G con un’autonomia di otto ore (in assenza d’energia elettrica). Oltre a funzionare da hotspot, il dispositivo può effettuare dei backup periodici dei contenuti d’un server o qualunque altro volume di dati: l’“apertura” del software e i pin installati sull’hardware permettono d’interfacciarlo come fosse una scheda per la prototipazione, sulla falsariga di Arduino. Servono $250,000 affinché Ushahidi possa trasformare BRCK in un prodotto completo da immettere sul mercato mondiale.

La campagna su Kickstarter è appena iniziata e BRCK riceve in media $2,000 ogni mezz’ora. Per acquistarne uno bisogna effettuare una donazione da minimo $200 più $15 per la spedizione internazionale, mentre il prezzo al pubblico sarà di $250. Ushahidi pubblicherà tutti gli strumenti necessari allo sviluppo e all’integrazione di app da terze parti: i kit più completi prevedono pannelli fotovoltaici e altri gadget per l’utilizzo del device in condizioni ostili. Secondo me, BRCK è una «big thing» da tenere in seria considerazione.