Ci eravamo lasciati lo scorso maggio, periodo della nostra visita al centro di ricerca e sviluppo di Kronberg, ed eccoci di nuovo a parlare di Braun. Di mezzo c’è solo un’Estate. Eppure, a giudicare dal radicale cambiamento di immagine che lo storico marchio tedesco ha messo in atto, sembra trascorso un lustro.

Se una critica avevamo mosso a Braun, difatti, era stata proprio nei riguardi della scarsa valorizzazione del suo brand e della sua lunga tradizione. Ebbene, sembrano averci preso alla lettera – o, più probabilmente, siamo stati noi a intuire che qualcosa stava già cambiando allora – perché la società, oggi parte del colosso Procter & Gamble, sprigiona un fascino tutto nuovo. Merito va anche all’ottimo lavoro svolto da Paola Mulas, Global Braun Communication Manager presso Procter & Gamble, e Ben Wilson, Braun Global Design and Scientific Communication Manager, i primi a credere fortemente nel valore di Braun e nella sua piena rinascita.

Questione di stile

Nella rinnovata strategia di comunicazione di Braun, il design torna a essere il punto focale, un elemento tenuto in altissima considerazione nel passato, nel presente e nel futuro del produttore tedesco, ma non sempre valorizzato.

Design iconico, incarnato dai dispositivi Braun e oggi rappresentato, per la prima volta in assoluto, anche dalla realizzazione di un’installazione dinamica, denominata FOIL, esposta presso la Victoria and Albert Hall in occasione del London Design Festival. Realizzata dallo stesso Wilson assieme al designer britannico Benjamin Hubert, l’originale opera stilizza l’accuratezza ingegneristica del rasoio e il suo movimento sulla pelle del viso, unendolo a giochi di luce che evocano la struttura irregolare dell’epidermide.

“Il design è importante per noi perché è quello che facciamo e abbiamo sempre fatto”, spiega Ben Wilson. “Abbiamo sempre cercato di migliorare i nostri prodotti fin dalla nascita, nel 1921, e continuiamo a farlo ancora oggi, partendo dalle piccole cose. […] Il progetto dell’installazione è evoluto molto velocemente. È un’idea che abbiamo avuto focalizzandoci sulla tecnologia integrata nei nostri rasoi. Abbiamo pensato di raccontare delle piccole storie, realizzando un’opera che si può toccare”.

Braun Series 9

Londra è stata anche la location che ha ospitato la stampa internazionale per assistere alla “prova su barba” del nuovissimo Braun Series 9. Il raffinato rasoio elettrico di alta gamma (prezzo al pubblico 449 euro, se inclusa la base alcolica autopulente), abbellito da un display numerico a LED, è provvisto del nuovo sistema trimmer HyperLift & Cut con rivestimento in titanio e lamina d’oro, in grado di tagliare anche i peli più difficili. Ha anche una testina con tecnologia SyncroSonic, capace di adattare la rasatura alle caratteristiche del viso e alla densità della barba durante l’uso, autoregolandosi ben 160 volte al minuto!

Il tutto, abbinato a un design essenzialmente ergonomico e funzionale, ma anche gradevole. Ha detto Wilson: “Abbiamo cercato di capire cosa significa offrire un’esperienza d’uso che parta dal design, fin dalla confezione stessa. Il design delle confezioni, infatti, è diventato sempre più importante anche per oggetti di uso quotidiano. Capire questo aiuta a differenziare un rasoio tradizionale da uno che integra una complessa tecnologia, perché la confezione deve spiegare bene il prodotto. La scatola rappresenta il primo contatto fisico con il prodotto”.

Grazie all’ausilio congiunto delle altre tecnologie di cui dispone (trimmer Direct & Cut, lamine OptiFoil micro regolate, motore Linear Drive da 10.000 micro vibrazioni soniche al minuto e sistema Wet&Dry, per farsi la barba a secco, con la pelle bagnata, con la schiuma o il gel e sotto la doccia), il Series 9 consente di avere una rasatura profonda e precisa, e allo stesso tempo delicata sulla pelle. Dimostrazione di cotanta efficacia è stata resa dallo stylist internazionale Sascha Breuer (Global Grooming Ambassador di Braun) direttamente sulla pelle di noi giornalisti.

La lama, anzi le lame, scorrono gentili sul viso, ripulendolo minuziosamente. Anche in presenza di vertigini, la maggior parte dei peli subisce il taglio netto. Sono davvero pochi i punti in cui è necessario passare nuovamente e applicare maggiore pressione. Cosa non da poco, inoltre, i peli lunghi non vengono strappati o tirati se si passa il rasoio di fretta.

Nelle intenzioni del team di sviluppo, il Series 9 è un rasoio destinato a durare nel tempo, non solo in termini di usura ma anche di attualità tecnologica. Tuttavia in Braun la ricerca è un processo costante in ogni ambito, come conclude Ben Wilson: “Ci sono cambiamenti macroscopici e altri microscopici. Abbiamo introdotto innovazioni che nessuno vedrà o capirà mai, ma che migliorano l’esperienza. Si tratta di passi in avanti che è difficile spiegare a parole. I miglioramenti tecnologici sono molto importanti per noi, ne siamo sempre alla ricerca. La tecnologia evolve. Man mano che ci sono progressi, noi li integriamo, trasformandoli nei benefici che vogliono i clienti”.