Hai presente la scatola nera che, sugli aerei, registra le operazioni di manovra e s’auto-distrugge se qualcuno cerca di manometterla? Ecco, Boeing ha pensato di trasformarla in uno smartphone. O, meglio, di produrne uno che avesse le stesse caratteristiche: Black – che installerà Android – è stato approvato dalla FCC statunitense e sarà venduto alle agenzie governative. Un prodotto concepito per tutelare al massimo la sicurezza delle informazioni memorizzate o transitate sul device e che potrebbe annichilire il whistleblowing.

Mentre al MWC 2014 di Barcellona è stato presentato ufficialmente Blackphone – un prodotto nato dalla collaborazione di Geeksphone con Silent Circle, che ti promette di comunicare in sicurezza – Boeing ha realizzato un device davvero interessante. È impossibile che le tue comunicazioni siano al sicuro dalla NSA, ma i governi possono equipaggiare i propri dirigenti con Black e impedire la divulgazione dei segreti di stato. Non significa che la NSA non possa tracciare i dispositivi di Boeing, però non avrebbe senso che lo facesse.

Fatti una domanda: a chi importa sapere cosa comunichi? Per quanto tu possa avere un’alta considerazione di te (e non lo considero un problema, soprattutto perché sono il primo degli egocentrici), se non custodisci dei segreti che possono avere una rilevanza mondiale… nessuno ha un interesse a intercettarti. Capisco che controllino Angela Merkel, ma le tue comunicazioni interessano soltanto alle aziende — che vogliono venderti qualcosa. Tu fornisci già tutto questo ai pubblicitari, grazie ai social network e non ti serve Black.

Photo Credit: Angelo De Santis via Photo Pin (CC)