Il protocollo Bluetooth continua ad evolvere e dopo l’attuale generazione vi sarà la versione Bluetooth 4.2 che assicura maggior velocità, per quanto riguarda i trasferimenti, e miglior sicurezza, sul fronte della protezione dati. Questo futuro protocollo sarà estremamente importante vista l’arrivo di nuove tecnologie e del famoso Internet of Things, che avrà una crescita esponenziale nei prossimi anni.

Quando nel 2009 venne lanciato il Bluetooth 4.0, molte aziende applaudirono alla scelta di introdurre importanti novità per la gestione di dispositivi. Il passo successivo è stato fatto con il debutto Bluetooth LE, che ha permesso la creazione di accessori per smartphone e tablet con basso consumo energetico. Infine, lo scorso anno, il SIG (Special Interest Group) ha introdotto Bluetooth 4.1, l’ultima generazione che permette di eseguire più operazioni contemporaneamente attraverso l’accessorio collegato.

Tutte queste novità sono importanti traguardi per il mondo della tecnologia, ma con la futura generazione denominata Bluetooth 4.2 si avrà la vera e propria esplosione di dispositivi intelligenti. Il SIG, infatti, ha già adottato specifiche chiave per la versione 4.2 quali una maggior velocità di trasferimento dati, miglior privacy e la possibilità di connettere direttamente ad internet i dispositivi connessi. Queste specifiche aprono le porte al tanto vociferato Internet of Things che sarà il trend dei prossimi anni e vedrà raggiungere quota 28 miliardi di dispositivi connessi ad internet, entro il 2020.

Anche la sicurezza è un parametro fondamentale, in un mondo sempre più connesso ad internet ed in cui i dati vengono archiviati direttamente nel cloud. Bluetooth 4.2, in questo ambito, implementerà sistemi avanzati di protezione. La privacy, inoltre, verrà rinforzata e gli utenti potranno gestire, dal proprio terminale, le informazioni che desiderano condividere, in modo tale da non dover essere obbligatoriamente tracciati dai classici beacons, all’interno dei negozi o per strada.

Bluetooth 4.2 è uno standard che guarda già al futuro e alcuni adattatori, attualmente in commercio, riceveranno un aggiornamento firmware ad-hoc, ma sarà principalmente premura dei produttori implementare tutte queste nuove tecnologie.