Suke Jawanda, Chief Marketing Officer (CMO) di Bluetooth, ha offerto a GeekWire un’anteprima delle novità previste con la versione 4.1 del protocollo — disponibile a partire da dicembre: l’aggiornamento della tecnologia non sarà “rivoluzionario”, dal punto di vista delle caratteristiche, però introdurrà delle funzioni in grado di migliorare il wearable computing. Un esempio su tutti è il dialogo diretto fra device, senza passare da uno smartphone che faccia da «ponte» per permettere la comunicazione tra i dispositivi integrati.

In pratica, un nuovo smartwatch potrebbe ricevere i dati dai gadget come il Fitbit… senza coinvolgere un tablet o uno smartphone nel processo: il «secondo schermo» non basta più e, quindi, è essenziale che i device comunichino fra loro — eliminando tutti gli intermediari. Migliorerà la gestione energetica, che ha già abbattuto i consumi dall’introduzione di Bluetooth SMART, e la convivenza coi protocolli per la banda larga. Soprattutto quest’ultimo punto dev’essere considerato – da utenti e sviluppatori – con estrema attenzione.

Grazie alla collaborazione con LTE, Bluetooth 4.1 potrà convivere con le reti mobili ad alta velocità e inviare i dati dai dispositivi alla cloud. Nel raggio d’azione del router, i nuovi gadget potranno appoggiarsi alla ADSL per sincronizzarsi con le app installate su tablet e smartphone — senza bisogno di connetterli “fisicamente” a questi ultimi. È un enorme vantaggio, specie considerando che l’aggiornamento sarà eseguibile via software: i dispositivi compatibili con Bluetooth Smart potranno aggiornarsi alla 4.1 via firmware.